La famiglia Sardiello - Madre Anna Sardiello

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La famiglia Sardiello

La fondatrice > Biografia


Le Famiglie Sardiello e Casalino vissero a Francavilla Fontana (BR) l’inizio della loro vita familiare. La città di Francavilla ha origini messapiche. L’area, dal IV secolo a.C., fu occupata dai romani che realizzarono un centro di medie dimensioni.
La città di Francavilla, però, sarebbe stata costruita ufficialmente agli inizi del XIV sec. per iniziativa di Filippo I d’Angiò, principe di Taranto e signore di Oria.

Racconta la tradizione: “Un giorno il principe, mentre andava a caccia di cervi, avrebbe rinvenuto presso una fontana, secondo la tradizione il 14 settembre 1310, un’immagine della Beata Vergine dipinta a muro. Vi fece costruire una chiesa dedicata a Santa Maria della fontana, patrona di Francavilla”. La città prima assunse il nome di Francavilla d’Otranto, solo nel 1864 divenne Francavilla Fontana, a ricordo dell’immagine della Madonna ritrovata.
Vincenzo Sardiello e Teresa Casalino si erano uniti in matrimonio nel 1887 a Francavilla Fontana. Nello stesso giorno si sposarono anche Giuseppe Sardiello e Addolorata Casalino, quindi due fratelli Sardiello, di onesta e modesta famiglia, si unirono in matrimonio con due sorelle Casalino.
I fratelli Giuseppe e Vincenzo avevano preso delle strade diverse, nel campo lavorativo. Giuseppe aveva proseguito gli studi, dopo il diploma, ed era impiegato come direttore didattico. Ebbe 9 figli, di cui sopravvissero solo due, un maschio ed una femmina.

Racconta la tradizione: “Un giorno il principe, mentre andava a caccia di cervi, avrebbe rinvenuto presso una fontana, secondo la tradizione il 14 settembre 1310, un’immagine della Beata Vergine dipinta a muro. Vi fece costruire una chiesa dedicata a Santa Maria della fontana, patrona di Francavilla”. La città prima assunse il nome di Francavilla d’Otranto, solo nel 1864 divenne Francavilla Fontana, a ricordo dell’immagine della Madonna ritrovata.

Vincenzo Sardiello e Teresa Casalino si erano uniti in matrimonio nel 1887 a Francavilla Fontana. Nello stesso giorno si sposarono anche Giuseppe Sardiello e Addolorata Casalino, quindi due fratelli Sardiello, di onesta e modesta famiglia, si unirono in matrimonio con due sorelle Casalino.
I fratelli Giuseppe e Vincenzo avevano preso delle strade diverse, nel campo lavorativo. Giuseppe aveva proseguito gli studi, dopo il diploma, ed era impiegato come direttore didattico. Ebbe 9 figli, di cui sopravvissero solo due, un maschio ed una femmina.
Vincenzo, il padre di Carolina (Madre Anna), non volle studiare e dopo il matrimonio con Teresa aprì un negozio. Dall’unione di Teresa e Vincenzo, il 28 aprile 1888 viene alla luce la prima figlia Anna, comunemente chiamata Annina.
Dopo circa tre anni di matrimonio il 21 maggio 1891 nasce il secondo figlio Salvatore; in casa lo chiamavano Totò. Egli morì prematuramente per una broncopolmonite, a soli 18 anni dopo il diploma scolastico. La madre Teresa parlava spesso di questo figlio in famiglia, ricordando   con affetto la sua bontà di cuore e pregava per lui che era già innanzi a Dio.

La terza figlia, Carolina, nasce il 20 luglio 1894; in casa era chiamata Lina. Quarto ed ultimo figlio Raffaele, nato il 19 giugno 1896; anche lui veniva chiamato in  casa con un diminutivo, Fefè.
Quattro giorni dopo la nascita, il 24 luglio 1894 nella parrocchia Insigne Collegiata del SS. Rosario in Francavilla, Carolina fu presentata al fonte battesimale per nascere alla vita soprannaturale per la fede in Cristo, inizio di tutti i misteri di grazia e santità. Dal fonte battesimale ritornò con il germe della santità.
Nel 1897, il 4 luglio, quando aveva quasi 3 anni, secondo la consuetudine del tempo ricevette il sacramento della Cresima da S.E. Mons. Teodorico M. Gargiulo, Vescovo di Oria dal 1895 al 1902. Il dono dello Spirito Santo poteva già operare in lei in pienezza, prima ancora dell’uso della ragione.

 
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