Il Signore è fedele - Madre Anna Sardiello

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Il Signore è fedele

La fondatrice > La Croce


Madre Anna dopo gli ultimi eventi di sofferenza cercava di confrontarsi e di chiedere consigli. Un giorno insieme ad una suora si recò alla Congregazione dei Religiosi allora sita a San Callisto. Dopo un lungo colloquio avuto con il segretario S.E. Mons. Pasetto, questi nel congedare la Madre con la benedizione le disse: “Vada a San Prisco e fondi l’Opera della Riparazione”.
La Madre chiese ancora consiglio a padre Cappello gesuita, suo padre spirituale, che la rincuorò e la rafforzò a non abbandonare l’opera intrapresa in San Prisco. Nei giorni della prova arrivò una luce alla Madre Anna per mezzo di un biglietto del 17 marzo 1948, in cui l’Arcivescovo di Capua, Mons. Baccarini, accettava sempre più l’opera ed il suo evolversi.

Ecco le sue parole: “Rev.ma Madre Generale, accetto ben volentieri in clima di serenità quanto ella mi scrive. La cosa è possibile, prego rendermene noti i particolari. Voglio sperare che tutto si risolva in bene. La benedico nel Signore”.

 
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